IL PROFILO DEL SINDACO

  • Pubblicato il Lun 1 Novembre 2021 alle 15:38

Si è parlato molto sulla stampa dei movimenti per la ricerca dei candidati per i diversi schieramenti alle elezioni amministrative del prossimo anno. Prima di dare un nome, avevamo già proposto un profilo ben definito del candidato e su quella traccia, alla fine, ci siamo mossi.

Una guida forte, empatica e capace di ascoltare

I proponenti di Agenda Como 2030 hanno elaborato un profilo del sindaco per la città di Como.

Con una Visione aperta verso il futuro

Como è una città che ha bisogno di crescere e il suo sindaco deve saper guardare in avanti. Non solo… guadarsi anche intorno per fare rete. I primissimi interlocutori saranno le città di Milano, Lugano, Varese e Lecco con attenzione anche a quanto realizzato a Bergamo.

Il primo cittadino avrà anche un ruolo di riferimento, riportando la città nella sua dimensione di capoluogo della provincia e centrale nell’area insubrica con attenzione alle dinamiche transfrontaliere.

Dovrà tessere relazioni ampie per dare alla città un ruolo e una fisionomia nel panorama nazionale ed europeo.

Capitano della squadra

Il sindaco dovrà inoltre avere una vocazione al lavoro d’equipe per coinvolgere le migliori risorse presenti nei vari ambiti imprenditoriali, culturali e sociali, coinvolgendoli nella realizzazione di un progetto comune di lungo e ampio respiro.

Nella costruzione della giunta sarà poi necessario un mix di competenza tecnica e di esperienza amministrativa, coinvolgendo tutte le realtà e personalità che condividono una visione di città sostenibile ed aperta.

Coraggio, determinazione e senso dell’istituzione, con attenzione prioritaria a tutto ciò che riguardi l’ambiente sono altre caratteristiche fondamentali.

Se sarà il capocordata di una coalizione, saranno importanti anche le capacità di gestire i rapporti con le forze e sensibilità del gruppo che sosterrà la proposta politica sia in campagna elettorale che durante il mandato. Quindi…

Autorevole ed empatico

La figura del Sindaco che serve a questa città deve essere autorevole e, al contempo, empatica.

La prima caratteristica è necessaria non soltanto per governare la maggioranza a suo sostegno, ma anche per porsi in uno scenario nazionale ed internazionale con la necessaria capacità di stare a tutti i tavoli, senza chiudersi nelle ristrette mura cittadine.

Entrando in dialogo con i Comaschi, sia durante la campagna elettorale che lungo tutto il mandato, il Sindaco deve proporre a tutta la cittadinanza la sua visione politica di lungo termine e le linee di lavoro della maggioranza.

L’empatia è un ulteriore elemento fondamentale con rispetto e propensione all’ascolto. È questo atteggiamento la vera risorsa per creare condivisione della città attorno al progetto amministrativo.

Concreto e capace di gestire ed organizzare

Il sindaco di Como deve essere in grado di introdurre un modo nuovo di gestire la macchina amministrativa con capacità progettuale e realizzativa, coinvolgendo e valorizzando le risorse umane che operano nella struttura del Comune.

Agenda Como 2030 intende sviluppare una proposta articolata che il sindaco potrà far propria, integrandola e arricchendola con le altre forze che vorranno partecipare al progetto di una Como Nuova.

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