QUALIFICARE L’AZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

di Gianluca Aliverti

 

L’università di Como: giovane, dinamica, a misura di studente

Fondazione Volta dovrà tornare ad essere soggetto promotore e di stimolo e opportunità per le università presenti in città (Università dell’Insubria, Conservatorio, Accademia Galli – IED).

È fondamentale costruire migliori relazioni tra le università comasche per cogliere le richieste del territorio e dare adeguate risposte.

L’Accademia Aldo Galli, ad esempio, potrebbe essere una grande risorsa come interlocutore del Comune di Como nella conservazione dei beni artistici e nello sviluppo di attività culturali.

I corsi che afferiscono al comparto dell’Alta formazione artistica si devono integrare in un dialogo continuo con tutte le realtà private e pubbliche del territorio, il percorso teorico e quello pratico dei progetti didattici triennali di Pittura e linguaggi visivi, fashion textile design e il percorso quinquennale di restauro dell’Accademia danno le competenze agli studenti per poter essere una risorsa e interagire con tutti gli attori istituzionali e culturali del territorio in termini di progettualità .

L’Accademia dovrà diventare interlocutore stabile della futura Amministrazione comunale attraverso accordi quadro con il Comune in merito a interventi di restauro sul patrimonio storico e architettonico, con il Museo della seta, con il Setificio e con l’Università dell’Insubria per progetti didattici e la condivisione della biblioteca.

 

Le società partecipate

Il Comune di Como, attraverso una forte presenza nelle società e negli enti di diritto privato controllati deve tornare ad esercitare un ruolo centrale.

In particolare, gli enti di diritto privato, comunque denominati, in controllo dell’amministrazione, svolgono attività in favore dell’amministrazione o altre attività di servizio pubblico.

L’Amministrazione comunale non dovrà limitarsi a indicare i suoi rappresentanti nei diversi Consigli di Amministrazione ma dovrà prevedere piani e programmi particolareggiati per ciascuno di essi ed esercitare un’attenta attività di controllo in modo da massimizzarne l’efficacia in rapporto a quanto previsto nei rispettivi Statuti.

 

I quartieri

La rigenerazione della città partirà dai quartieri e inciderà in primis su di essi. Verranno messi a fuoco interventi specifici nei singoli quartieri di carattere viabilistico, organizzativo e di pianificazione urbanistica attraverso un metodo di co-progettazione.

Un intervento imprescindibile dovrà riguardare i tre passaggi a livello delle Ferrovie Nord che tagliano in due la città dalla stazione di Como Borghi a quella di Como Lago passando per S. Orsola.

L’Amministrazione si farà carico di questo annoso problema studiando una soluzione definitiva con Ferrovie Nord.

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